Feeling home at NY

La prima volta che ho messo piede a Manhattan era inverno e ricordo che non ho provato nessuna delle sensazioni che mi ero immaginato e che pensavo avrei vissuto arrivando nel luogo che desideravo vedere da tempo.

Il motivo pero' era molto semplice ed al contempo illuminante , mi sembrava di essere solo rientrato a casa dopo tanto tempo , nulla di piu' , e credo non ci sia sensazione più bella da legare ad un luogo .

Ora che ci sono stato diverse volte ed in diverse stagioni questa sensazione ovviamente si è fatta sempre piu forte e radicata ma va sempre di pari passo alla curiosità di vedere quali cambiamenti e quali mutamenti questa citta' magica sia in grado di fare anno dopo anno.

New York è da scoprire ogni volta perche' sicuramente qualcuno ha creato , costruito o solo anche modificato qualcosa che gia esisteva per renderlo più fruibile , piu cool , più accativante .

New York è l'insieme di tante piccole città diverse per struttura , architettura e tipo di popolazione ma il tutto e' concentrato in un'area che ti permette di scivolare dai loft open space di mattoni che ospitano splendide gallerie d'arte , alle vetrate cielo terra dei grattacieli di Midtown o del nuovo Trade Center , ai viali un po' hippie e talvolta scalcinati e fumosi del Village fino alla splendida passeggiata della Highline che ci porta dal Meatpacking District fino ed oltre la 34 strada costeggiando anche il fiume Hudson . Si gioca anche a golf daventi all'Hudson , lo sapevate ? Una delle tantissime e talvolta impensabili possibilità che possiamo scoprire se solo ne abbiamo voglia.

Ok , ma cos'è che mi fa sentire a casa alla fine ? Credo sia un insieme di atmosfera , di facilità negli spostamenti , credo stia nella sensazione di avere tutto ma proprio tutto a portata di mano in qualunque giorno ed ora del giorno . Fin da subito mi sono sentito parte di quel flusso cosmopolita di persone di tutte le razze che si muovono ed interagiscono come se quell'isola fosse una piccola succursale del mondo intero . Adoro il mix di razze e quello che ci puo' offrire a livello di esperienza , di abitudini , di costumi . Esperienze culinarie che coprono ogni angolo del mondo , negozi che rappresentano l'inventiva ed il know how di popolazioni differenti , gallerie d'arte e musei che portano a NY gli occhi e l'abilità di artisti poliedrici . E poi i colori , gli odori , il vento freddo , l'estate indiana quando a novembre alcune giornate si riscaldano improvvisamente fino a ricreare l'illusione di un'estate invece appena trascorsa .

Alla fine sono solo sensazioni e quella che io provo in continuazione mi fa dire che in qualunque momento della mia vita sarei felice di trovarmi di li .

Un  bel po' di anni fa quando per un breve periodo mi aveva preso il "trip " della poesia ed ero convinto che sarei diventato il nuovo Walt Whitman italiano , avevo scritto qualcosa proprio su NY ed ora che ho uno spazio dove potermi esprimere mi sa che ve la proporrò , a voi la scelta quindi , continuare o cliccare x in alto a destra ;)

Per ora è tutto direi ma se avete un po' di curiosita' magari prendetevi 5 minuti supplementari per provare a vedere se vi riconoscete in qualcuna di queste sensazioni ;)

 

Sarà l'aria o forse la luce , saranno i suoni , il brusio infinito e costante o i volti, le espressioni di un mondo, le parole, saranno le forme, le ombre, i contasti, gli angoli , i profumi , gli odori, le scale che scendono , i cristalli che si arrampicano , saranno forse i colori, i vestiti , le smorfie della gente , i cappelli stavaganti , i sorrisi , sara' la fretta , il giallo delle macchine , la sorpresa di un incontro , il vento freddo , l'odore di salsedine, sarà una porta scalcinata che nasconde meraviglie, sarà il verde di una foresta inaspettata, l'azzurro dei vetri . il luccichio dei metalli , la coda di uno scoiattolo, la magia di un quadro , il suono di un sax , la potenza di un murales ,sarà il fumo dall'asfalto o la fantasia di una vetrina , di un'idea, saranno i passi , i corpi scolpiti , occhi verdi e ciglia lunghe , movimenti rapidi , fascino nascosto ,sarà la classe di una maglietta strappata , l'eleganza sfacciata , l'urlo dietro un caffè bollente , una mela bianca in trasparenza . Sarà la notte , un buio sempre acceso , finestre di luce che vegliano dall'alto e riflettono striscie di luce in movimento . Sara' oggi , forse sarà domani . Sarà l'aria , l'aria di New York . Mi piace l'idea di aspettare qui ...

Scrivi commento

Commenti: 0