Da qualcosa bisogna iniziare ...

Partiamo da qui , dalla fotografia , da quello che ho imparato ad amare ed apprezzare sempre di più nel tempo e che il tempo ha completmente cambiato nel modo di esecuzione e fruizione .

Siamo diventati tutti dei bravi fotografi , basta scorrere i siti specializzati o solamente le pagine di facebook o instagram per capire che una bella fotografia e' alla portata di " quasi tutti " .

Merito della tecnologia certo , ed anche della voglia di esibire e di esibirsi che ci ha fatto fare quello sforzo in più per imparare a gestire i nuovi dispositivi che oltre agli smartphones comprendono anche, per fortuna le macchine fotografiche ormai solamente digitali.

Ricordo con tenerezza i momenti che precedevano i miei viaggi di 20 o 30 anni fa quando facevo scorta di rullini kodak da 36 provando ad immaginare quante foto avrei potuto fare e per sicurezza ne portavo sempre qualcuno in più .

Non si poteva sbagliare , e fino al momento della stampa non sapevi se  le foto sarebbero venute bene o no , come sarebbe stata la luce , se i colori avrebbero soddisfatto l'immaginazione al momento dello scatto ... un bel dubbio insomma .

Il momento dell'apertura delle buste di carta che contenevano le strisce di negativi  era magico e bastava un momento per capire se sarebbe stato un successo o un completo disastro .Poi , in seguito ci sarebbe stata la selezione degli scatti migliori , divisi per tematiche, colori o soggetti ed infine la disposizione negli album per poterle mostrare fieramente a chi le sapeva apprezzare .

Bei momenti devo dire  e ne sono la prova i tantissimi album catalogati che oggi stazionano nel mio garage , ben protetti e testimoni di viaggi ed esperienze indimenticabili .

E' da qui che ho deciso di ripartire quest'anno , dal recupero di tantissimi di quelli scatti che la fotografia analogica mi ha regalato e che i problemi di spazio hanno relegato in un luogo che non si meritano .

Oggi conservare migliaia di foto digitali e' uno scherzo , stanno in una mano , in un hard disk anonimo che può immagazzinare decenni di vita consultabili in pochi minuti .

Nulla viene più stampato ma solo pubblicato , condiviso e si spera apprezzato da chi ricerca ancora la composizione , il taglio , la ricerca del particolare o del colore .

Abbiamo sott'occhio gli scatti dei nostri ultimi 20 anni di vita ma forse ce ne sono alcuni , più datati che ci potrebbero riportare in un attimo in luoghi che magari non visiteremo mai più oppure che abbiamo rivisto con altri occhi e con un altro spirito .

Bello allora confrontare , vedere un approccio diverso alla stessa scena , percepire i cambiamenti di un luogo ma anche del nostro modo di fotografare o interpretare un istante .

Bello anche rielaborare però ,usando le tecnologie , riportare in vita fotografie sbiadite dal tempo e renderle nuovamente parte della nostra vita .

Ho deciso di chiamarlo "analogic shots project" , ne troverete un pò qui, un po'in un paio di siti di fotografia dove pubblico ( Art Limited e YouPic ) ed un po' sui vari social dove pero' le persone apprezzano maggiormente una fotografia un po' più improntata alla vita quotidiana e più attinente alle attivita' social di ognuno di noi .

Diciamo che i seguaci sono pochi , ma buoni .

L'importante era avere un punto di partenza , per questo sito e per quest'anno , quindi let's go ;-)

man

 

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